

LA CASA VELICAN
Fino alla metà del XX secolo, molte personalità di nazionalità romena della città di Alba Iulia vivevano nella zona del quartiere Maieri, verso il Centro. Questo è il caso dell’avvocato Camil Velican, che è diventato il primo sindaco romeno di Alba Iulia, nel 1918.
Camil Velican nacque il 18 dicembre 1878, a Targu Mures, il figlio di un giudice. Ha frequentato la scuola primaria di Alba Iulia, il liceo a Blaj, poi la Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università di Cluj e Budapest, laureandosi nel 1903. In quei tempi si iscrisse all’albo degli avvocati di Alba Iulia, e più tardi divenne il vice-presidente. Nella prima guerra mondiale, è tornato dal fronte italiano, e come membro attivo del Partito Nazionale romeno contribuì ai preparativi per l’unione. Il 3 dicembre 1918 fu nominato sindaco di Alba Iulia. Continuò ad avere importanti incarichi: come politico liberale è stato il prefetto di Alba, dal 1922 al 1926, un incarico con cui ha coordinato lo svolgimento delle Feste dell’Incoronazione del 15 ottobre 1922; fu eletto deputato e senatore nel Parlamento della Romania per il Partito Nazionale Liberale. Ricevette importanti distinzioni come l’Ordine Ferdinando I, la Corona romena come comandante, la Stella della Romania come ufficiale, l’Aquila, ecc. Morì nel 1937.
Anche la moglie di Camil Velican, Georgeta, ebbe un’attività prodigiosa, rivolta all’area sociale, aiutando le famiglie delle vedove e degli orfani della prima guerra mondiale. Essa fondò e organizzò ad Alba Iulia la filiale locale della Società del Principe Mircea, che diresse fino al 1946. Dopo l’istituzione del comunismo subì l’umiliazione, essendo considerata borghese e sfruttatrice, venne tenuta in carcere e la sua casa nazionalizzata.
Nella casa di Camil Velican, intorno al 1 dicembre 1918, si svolsero importanti riunioni delle élite della Transilvania, tra cui la riunione del Consiglio Dirigente, l’organo esecutivo della Transilvania, che aveva deciso l’unione con la Romania.
Consulente scientifico: Dr. Tudor Roșu, storico
Materiale tradotto da: Camelia Augusta Roșu
Situata nel centro della città di Alba Iulia, la Casa Velican ha abbracciato la storia della Romania, sia prima del 1 Dicembre 1918, che nel successivo periodo. Uno dei criteri per la scelta della casa Velican quale sede per i leader politici della Transilvania fu il fatto che la famiglia Velican aveva vecchi rapporti con i combattenti per l’Unione della Transilvania con la Romania. Inoltre, l’edificio era confortevole.
Camil Velican fu uno dei principali organizzatori locali della Grande Assemblea Nazionale di Alba Iulia, che decise l’Unione della Transilvania con la Romania. Nella sua casa si incontrarono i rappresentanti dei romeni della Transilvania, sia prima del 1 dicembre 1918 che nei giorni che seguirono. Nel 2 dicembre, per esempio, qui venne istituito il Consiglio Direttivo, il Governo provvisorio della Transilvania. E sempre qui funzionò fino al momento in cui venne trasferito a Sibiu.
Il 3 dicembre 1918, Camil Velican divenne il primo sindaco romeno della città di Alba Iulia.
L’Unione del 1918 non fu l’unico evento su cui il sindaco lasciò il suo segno. Dalla posizione di prefetto del distretto di Alba, Camil Velican fu tra gli organizzatori delle Celebrazioni dell’Incoronazione del 15 ottobre 1922.
La Casa Velican venne nazionalizzata nel 1950 dalle autorità comuniste. Dopo il 1989, la casa tornò ai discendenti di Camil Velican. L’edificio potrebbe essere trasformato in un luogo della memoria, che potrebbe assumere il ruolo di museo della città del periodo tra le due guerre.