

LA PIAZZA DELLA FORTEZZA
Situata all’interno della Fortezza e sede di numerosi eventi di Alba Iulia, questa zona ha avuto una grande importanza nel passato antico della città. Qui è stata la sede del comando della Legione XIII Gemina. L’edificio in cui ha funzionato porta il nome di „Principia”. Grazie al fatto che nel periodo medievale una buona parte di questo spazio non è stato sovrapposto da costruzioni e dato che nel XIX e XX secolo, l’area è stata trasformata in un parco ed il livello archeologico romano non è stato colpito. Si è verificato l’evento felice, estremamente raro, che le antiche vestigia di massima importanza si sono mantenute intatte proprio nel centro della città. Alcune di queste vestigia, scoperte nel 2011, sono evidenziate nel Museo Principia che si trova sul lato nord della piazza. Altre scoperte, come le pareti dei vari edifici militari romani, sono segnate con dei pavimenti bianchi.
Al di là del Museo Principia, verso nord, si trova l’Università 1 Dicembre 1918, una nuova università, fondata nel 1991, e diventata nel frattempo il più importante istituto di istruzione del distretto di Alba. Nell’angolo nord-est, nell’edificio che attualmente appartiene al Battaglione di Genio, ha funzionato nel XVII secolo il Collegio accademico „Bethlen” (dopo il principe Gabriel Bethlen, suo fondatore) il primo istituto di questo tipo nello spazio romeno. Sul lato est, la piazza confina con la vecchia Caserma dei Pionieri „Franz Josef” (trasformata dopo il 1918 nella Caserma „Carol I”), sul lato sud la piazza confina con l’edificio „Ierihon” e sul lato ovest con la Sala dell’Unione, dove il 1 dicembre 1918, è stata decisa l’unificazione della Transilvania con la Romania.
Una galleria di busti dei personaggi politici del periodo, più o meno coinvolti nel processo di unificazione, si trova nelle vicinanze della Sala dell’Unione, galleria che continua anche sul lato opposto dell’edificio. Verso la metà della piazza vi sono due monumenti: quello ad est, risalente al 1906, è il cosiddetto monumento „Custozza” e quello disposto a ciondolo si chiama „Losenau”, scoperto nel 1860. Verso il lato sud si trovano anche altri monumenti, in pietra o bronzo, di data recente: una campana che ci rimanda all’Unione del 1918 (l’artista si è concesso una licenza qui, sostituendo al testo della Risoluzione/Proclamazione dell’Unione – il termine di „Paese ungherese”, che fa riferimento a „Partium” o ai territori occidentali della Transilvania con il termine di „Paese romeno”), vari personaggi a cavallo dei secoli XIX-XX, una piramide con quattro facce, su ognuna delle quali sono raffigurati i progetti degli ultimi anni con cui la Fortezza è stata rivitalizzata.
Consulente scientifico: Dr. Tudor Roșu, storico
Materiale tradotto da: Camelia Augusta Roșu
È il posto nel cuore della Fortezza ove si incontrano ogni anno decine di migliaia di persone di tutte le età per godersi dei concerti pieni di ritmo. Qui, gli artisti romeni e stranieri ci dimostrano che la musica suona nel miglior modo nella Piazza della Fortezza. Se arrivate in questo spazio per un concerto, o semplicemente per socializzare o scattare delle foto, è necessario sapere che questa zona ha avuto una speciale importanza fin dai tempi dei Romani. Qui aveva la sede la XIII Legione Gemina, l’unica legione che rimase in Dacia durante l’occupazione romana. Le tracce della „Principia” sono valorizzate nel Museo romano con lo stesso nome, situato sul lato nord della Piazza. L’area interna conserva in situ delle tracce importanti della costruzione di 1800 anni fa.
Sullo stesso lato nord, si erige l’Università „1 Decembrie 1918”, fondata nel 1991. Il corpo centrale dell’Università è uno dei magnifici edifici della Fortezza, eretto alla fine del 1800 in stile neoclassico. L’edificio adiacente, il cosiddetto corpo B dell’Università, eredita il patrimonio del Collegio gesuita.
Nell’angolo nord-est della piazza si trova l’edificio in cui ha funzionato, nel XVIII secolo, il Collegio Accademico „Bethlen”, la prima istituzione di questo rango nello spazio attuale rumeno. Al giorno d’oggi ha un’utilità militare.
Sul lato orientale, la Piazza è custodita dalla vecchia Caserma dei Pionieri „Franz Josef”.
L’edificio sul lato sud della piazza è chiamato „Ierihon”. I monumenti, in pietra o in bronzo, su questo lato sono recenti. La zona è „animata” da personaggi a cavallo tra il XIX ed il XX secolo. La piramide con i quattro lati ci aiuta a fare un’incursione visiva attraverso le fasi di restauro della Fortezza Alba Carolina.
La piazza è delimitata ad ovest da uno degli edifici più importanti della Romania, la Sala dell’Unione. È il luogo ove, il 1 dicembre 1918, venne decisa l’unificazione della Transilvania con la Romania.
La parte centrale della Piazza è dominata da due monumenti. Quello ad est ha la forma di un obelisco e ricorda la battaglia di Custoza, del 1866, durante il conflitto militare tra Italia e Austria per il possesso di Venezia. Alla battaglia prese parte il 50° Reggimento Fanteria austriaca di Alba Iulia. Il monumento ad ovest, a forma di torre piramidale, venne eretto in onore di Ludwig von Losenau. Fu il comandante militare che guidò le truppe austriache contro quelle ungheresi nella battaglia di Simeria, nel 9 febbraio 1849. Dopo la battaglia, il comandante venne gravemente ferito e morì pochi giorni dopo.
La Piazza della Fortezza era e rimane un luogo ideale per una passeggiata e per ricrearsi sia per i residenti che per i visitatori.