

L’EX COLLEGIO DEI GESUITI
Nel XV secolo ad Alba Iulia è stata fondata la scuola capitolare, che ha segnato l’inizio dell’educazione teologica organizzata in città. Qui sono state insegnate le conoscenze necessarie per la sfera religiosa, ma anche per le professioni laiche: avvocati, notai, scribi, ecc. Nel 1557, la scuola è stata chiusa, a seguito delle misure riformiste dei principi della Transilvania. Nel 1579, sull’onda delle misure per contrastare la Riforma, l’ordine gesuita si è stabilito ad Alba Iulia, e da questo momento la formazione nei misteri sacerdotali si è organizzata nel seminario tenuto dai monaci gesuiti, nel Monastero di Santo Stefano o nella Chiesa Báthory. Le informazioni su come l’edificio è stato costruito sono poche e provengono principalmente dai viaggiatori stranieri che hanno attraversato Alba Iulia nei secoli XVI-XVII, lasciando alcuni appunti di ciò che hanno visto qui. Comunque, alla fine del XVI secolo, l’edificio del collegio era completato. Negli anni 1585-1586, l’italiano Massimo Milanesi si è occupato dei lavori di costruzione del collegio o forse solo del suo rinnovamento.
I principi della Transilvania volevano portare dei prestigiosi insegnanti per accrescere il livello d’istruzione. Così, il principe Stefan Báthory è riuscito a portare il gesuita Johannes Lelesius alla guida della scuola. Nel 1588, tuttavia, i gesuiti sono stati espulsi dalla Fortezza, e costretti a costruire una nuova chiesa al di fuori delle mura. I pochi dati storici indicano che all’inizio del XVII secolo, negli edifici del monastero gesuita funzionava il „piccolo collegio”, indipendentemente dal „grande collegio” fondato dal principe Gabriel Bethlen. Dopo la conquista della Transilvania da parte degli austriaci, il cattolicesimo è ricomparso, all’inizio del XVIII secolo, e la scuola gesuita riorganizzata. Alla metà del secolo è stato istituito il seminario diocesano ed è stato costruito il relativo edificio (l’ex Ierihon), ma si è rivelato troppo piccolo. Così, i seminaristi sono stati trasferiti nel monastero gesuita. Ad intervalli, il Seminario Teologico Romano – Cattolico ha funzionato nell’ex edificio scolastico dei gesuiti. Nel 1778, i gesuiti sono partiti e l’edificio è stato trasformato in deposito militare.
Verso la fine del XIX secolo, l’edificio „Mailath” è stato eretto sul sito della chiesa gesuita, che ha ospitato nei primi decenni della sua esistenza, la Scuola Superiore Romano Cattolica.
Consulente scientifico: Dr. Tudor Roșu, storico
Materiale tradotto da: Camelia Augusta Roșu
La Fortezza di Alba Iulia venne definita, nel corso degli anni, come luogo con una tradizione speciale quando si parla di formazione dell’elite, ma anche di valori del patrimonio nazionale e universale. Uno dei luoghi della Fortezza che entra, anche oggi, in questo modello è il corpo B dell’Università „1 Dicembre 1918” di Alba Iulia, che eredita il patrimonio del Collegio dei gesuiti. Ad Alba Iulia l’ordine dei gesuiti venne fondato nel 1579, sull’ondata delle contromisure per la Riforma religiosa. Il momento segnò l’inizio della formazione nel mistero del sacerdozio nel seminario organizzato nella Chiesa di Báthory, conosciuta anche come Chiesa dei gesuiti. Oggi la chiesa è demolita. I dati storici mostrano che verso la fine del XVI secolo, l’edificio del Collegio dei gesuiti venne completato ed all’inizio del secolo successivo negli edifici del monastero gesuita funzionò „il piccolo collegio”. Nel 1588, i gesuiti vennero espulsi dalla Fortezza, tornando solo all’inizio del XVIII secolo, dopo che la Fortezza venne occupata dagli austriaci. Sempre intorno a quella data, venne riorganizzata la scuola dei gesuiti. Anche in questo caso, il loro soggiorno nella Fortezza fu di breve durata. Dal 1776, con l’abolizione degli ordini dei monaci, l’ex edificio scolastico gesuita venne trasferito al Seminario teologico romano-cattolico e qui funzionò fino al 1783.
L’ex Collegio dei gesuiti è il secondo edificio ad essere entrato nel patrimonio dell’Università „1 Dicembre 1918” di Alba Iulia, istituzione fondata nel 1991.