

LA CHIESA DI LEGNO „LA RISURREZIONE DEL SIGNORE”
Una delle chiese più frequentate in Alba Iulia è dedicata alla „Resurrezione del Signore”, un luogo di culto con un’evoluzione estremamente interessante, in due fasi distinte: una storica, legata ai primi secoli dell’esistenza della chiesa, e rispettivamente una moderna, legata alla sua ricollocazione e ristrutturazione. Pertanto, si considera che la chiesa è stata costruita nel 1769, nel villaggio di Brazesti, Sartas (oggi il villaggio appartiene a Baia de Arieş), il distretto di Alba. Nel 1991, la chiesa è stata trasferita nel quartiere Cetate in Alba Iulia, sull’attuale sito.
Il primo servizio ha avuto luogo nel 1992, a Pasqua. La consacrazione del nuovo luogo di culto ha avuto luogo il 16 agosto 1993, quando la chiesa ha ricevuto il patrono Sant’Antonie il Grande.
Tra gli artisti che hanno contribuito all’abbellimento del luogo di culto, si ricordano gli artigiani falegnami Ioan Aloman e Dumitru Bârlea; il maestro artigiano Virgil Armanu, lo scultore dell’iconostasi; l’autrice della pittura (realizzata tra 1996-2000), la monaca Viorica Creţu del monastero di Prislop, l’apprendista del famoso Arsenie Boca, soprannominato il „Santo della Transilvania”. Al monastero di Prislop si collega anche il nome della madre superiora Zamfira Constantinescu, che ha contribuito al transferimento della chiesa ad Alba Iulia. Una nuova consacrazione si è svolta il 20 febbraio 2000. Fin dall’inizio tutti questi lavori sono stati coordinati dal parroco Simion Todoran.
Nel cortile della chiesa sono stati costruiti l’altare estivo e la sede della Fondazione Ortodossa Ieromonah Arsenie Boca.
Consulente scientifico: Dr. Tudor Roșu, storico
Materiale tradotto da: Camelia Augusta Roșu
La chiesa ha due fasi distinte: una storica, collegata ai primi secoli della sua esistenza ed una moderna, collegata alla sua localizzazione e ristrutturazione. Si ritiene che la chiesa sia stata costruita nel 1769 nel villaggio Brăzești, che attualmente appartenga a Baia de Arieș.
La chiesa venne spostata nella sua posizione attuale, dal quartiere della Fortezza, nel 1991. Il contributo principale per lo spostamento della Chiesa ad Alba Iulia lo diede Zamfira Constantinescu, la superiore del convento Prislop. La pittura venne realizzata dalla monaca Viorica Creţu dello stesso convento, apprendista del famoso Arsenie Boca soprannominato: „Il Santo della Transilvania”.
Il primo servizio religioso ebbe luogo il giorno di Pasqua, nel 1992. La consacrazione della nuova chiesa avvenne, un anno più tardi, quando la Chiesa ricevette il patrono „San Pio Antonie il Grande”. Una nuova consacrazione avvenne nel 2000.
La chiesa in legno è oggi una delle chiese ortodosse più frequentate ad Alba Iulia.