L’OBELISCO „HOREA, CLOȘCA E CRIȘAN”

LA STATUA DI MICHELE IL CORRAGIOSO
ottobre 23, 2017
IL MONUMENTO LOSSENAU
ottobre 23, 2017

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L’Obelisco in pietra impressiona soprattutto per la sua altezza, 20 metri, che lo rende visibile da decine di chilometri. Il monumento si trova davanti alla Terza Porta della Fortezza, su di una collina artificiale di terra, che in passato, doveva proteggere la porta principale della fortificazione dal fuoco di artiglieria, in caso di assedio.

L’obelisco fu eretto per celebrare il 150 anniversario dall’esecuzione di Horea e Cloșca, i leader della Rivolta del 1784. Attraverso le sue dimensioni e le qualità artistiche, il monumento doveva essere all’altezza dell’evento commemorato.

Anche se venne completato con un ritardo di due anni, l’inaugurazione del 14 ottobre 1937 fu un evento della massima importanza e d’interesse pubblico e si svolse alla presenza del re Carlo II e di suo figlio, Michele, che aveva in quel momento il titolo di „Grande Voievoda di Alba Iulia”.

La cella allegorica del piedistallo dell’Obelisco è un simbolo della repressione e della sofferenza dei leader della Ribellione. Sopra la porta in ferro battuto sulla facciata ovest, su di una piastrella, sono scolpiti in rilievo i confini della Grande Romania e, nel mezzo, le figure di Horea, Cloșca e Crișan.

Sulla facciata opposta, ad est, l’Obelisco ha una grande statua della dea Vittoria, alata e brandente nella mano destra una corona di alloro, dedicata ai tre capi della Rivolta. Se dovessimo caratterizzare la „Vittoria” di Alba Iulia, potremmo dire che combina la grazia femminile con la forza dell’idea che ha motivato la costruzione dell’Obelisco. Un’iscrizione scolpita in marmo alla base del monumento ci spinge a vederlo come un „un’umile adorazione a Horea, Cloșca e Crișan”.

Il monumento è caratteristico dello stile Art Déco, una corrente artistica che unisce i motivi geometrici con quelli floreali e con la linea del corpo umano. Possiamo dire che l’Obelisco è la prova vivente che un artista può combinare armoniosamente le idee storiche di grande tensione emotiva, ad esempio quelle relative alla Rivolta di Horea, Cloșca e Crișan, con il modernismo nell’arte. L’Obelisco è opera dell’architetto Octavian Mihălțan e dello scultore Iosif Fekete. Sono gli artisti che diedero al monumento la grandezza austera delle montagne Apuseni, che si trovano nelle vicinanze.

Il monumento offre ai passanti l’opportunità di avere la vivida impressione di trovarsi di fronte al più importante monumento pubblico costruito negli ultimi 100 anni in Romania.                                    

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