LA CHIESA DELLA „SANTA TRINITÀ” DI MAIERI II

LA CHIESA ORTODOSSA DELL’ASSUNZIONE – LIPOVENI
ottobre 23, 2017
LA CHIESA ORTODOSSA DELLA „SANTISSIMA TRINITA” di MAIERI I
ottobre 23, 2017

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La prima Chiesa in pietra costruita nella „Città di Sotto” per i romeni stabiliti in questa zona fu quella del quartiere Maieri I. L’edificio venne costruito tra gli anni 1713-1715, con il denaro ricevuto a titolo di risarcimento dalle autorità austriache, per la demolizione del complesso ortodosso dell’Arcidiocesi di Michele il Coraggioso, che si trova vicino all’angolo sud-est della Fortezza medievale. È interessante notare il fatto che per la costruzione dell’edificio vennero riutilizzati dei materiali recuperati dal complesso metropolitano. Nelle mura della chiesa sono visibili dei blocchi massicci di calcare, che probabilmente provengono dal vecchio castro romano. Dopo la configurazione della città nel XVIII secolo, la Chiesa venne posta nella periferia della città.

Inizialmente piccola e buia, la Chiesa venne ingrandita ulteriormente, l’ultima volta a metà del XX secolo. Il piano è di una chiesa a sala, con l’abside poligonale ad est. Un elemento interessante è il campanile barocco, che è di grandi dimensioni, più alto del corpo della chiesa. L’accesso alla torre-campanile avviene attraverso una scala collocata nello spessore della parete.

Tra gli elementi importanti che possono essere visti in questa Chiesa vi è una campana dell’anno 1620. Sulla facciata della torre è visibile una lapide appartenente alla giovane Ana di Hunedoara, morta nel 1622, lapide che probabilmente venne presa dall’Arcidiocesi di Michele il Coraggioso ed utilizzata per la costruzione della Chiesa di Maieri II. Impressionante è il motivo a denti di sega, realizzati in mattone e visibili su gran parte del perimetro esterno della navata della Chiesa. Il motivo attesta l’influenza dell’architettura dei Carpazi del sud sugli edifici di culto in Transilvania.

All’interno della Chiesa vi sono delle aree dove è ancora visibile il dipinto originale del XVIII secolo. Sul timpano del coro, ad esempio, è rappresentata la scena del Concilio Ecumenico di Nicea, dell’anno 787. I dipinti attuali risalgono agli anni ‘50 del XX secolo.

È da notare il fatto che vicino alla Chiesa funzionò la prima scuola elementare di Alba Iulia in lingua romena, fondata nel 1760.              

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